LETTERA
Innanzitutto
scusate il disturbo. Vorrei sottoporre alla vostra attenzione il
seguente articolo, che è stato pubblicato sul Corriere di Bologna, e
sulla Gazzetta di Reggio Emilia il giorno 21 Ottobre 2009 e che è
consultabile anche all’indirizzo:
http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2009/21-ottobre
-2009/contro-capodanno-satana-rosario-scaccia-halloween-1601903479456.shtml,
dove è possibile lasciare dei commenti.
Non è la prima volta,
e sappiamo bene che non sarà l’ultima, che il mondo pagano viene
attaccato in questo modo senza alcuno scopo e soprattutto
argomentazione.
Discutendone con altre streghe siamo giunti ad una conclusione che a
nostro avviso potrebbe valere come possibile risposta. La
questione è complessa:
il giornale in sé infatti è in una posizione inattaccabile, in quanto
non fa altro che riportare in virgolettato e senza
commento le frasi
dette dall'intervistato, per cui la correttezza del giornalista
consiste solo nel fatto che quelle frasi sono state
effettivamente
pronunciate, quindi una rettifica è fuori discussione (paradossalmente
potrebbe richiederla l'intervistato). Anche per questo, una
singola lettera
ufficiale verrebbe facilmente ignorata: più possibilità di successo
potrebbero venire da una risposta "popolare" che facesse leva sul
fatto che da un lato è
stata offesa la sensibilità religiosa senza possibilità di
contraddittorio, dall'altro la mancanza dello stesso potrebbe
sembrare una
istigazione all' odio religioso.
Ovviamente parlo di
una quantità di risposte corrette nel contenuto e nella forma, e non di
una pletora di insulti/vaneggiamenti scomposti.
Qualcosa sul genere:
Egregi Signori,
mi chiamo (...) e sono un cittadino italiano ed un neopagano [di
tradizione Wicca o altra corrente (se è il caso)].
Vi scrivo mosso dall'indignazione per quanto letto sull' articolo
"Contro il capodanno di Satana", da Voi pubblicato nella cronaca di
Bologna il giorno
21 u.s.
Le frasi pronunciate dal Vostro intervistato Don Fabio, infatti, non
solo sono sostanzialmente inesatte (basti pensare che nelle tradizioni
neopagane
non solo non esiste Satana, ma nemmeno una figura che rappresenti il
Male in sé), ma riportate senza alcun contraddittorio sono pesantemente
insultanti
per la mia sensibilità religiosa e costituiscono una incitazione all'
odio religioso.
Mi stupisce che una testata seria ed attenta come la Vostra non abbia
pensato di accostare alle parole di un fanatico fondamentalista almeno
un
minimo commento da parte di una personalità autorevole dell' altro
punto di vista.
Ritengo che una Vostra presa di distanza o una forma di bilanciamento
sia da parte Vostra doverosa.
Cordiali Saluti
Se la partecipazione fosse consistente, in un mondo ideale, si potrebbe
a questo punto sperare che per riparare la testata potrebbe ospitare un
punto
di vista alternativo per bilanciare la cosa. (Ma non starei col fiato
sospeso).
Pertanto invito tutti quelli che lo desiderano e che si sono sentiti
indignati, colpiti, feriti o altro da quell'articolo, di prendere questa
lettera fac-simile, di modificarla con il proprio nome e di inviarla
alla redazione del giornale quanto prima, nonché di segnalarla su ML,
forum e
quant'altro e invitare tutti a fare lo stesso.
Vi prego, non fate stupidaggini di firmarvi con il nick internet o nomi
da strega. La serietà è una cosa importante. Esistete come persone,
individui e
cittadini sul suolo italiano e come tali dovete apparire di fronte alle
istituzioni. Non aggiungete nessun tipo di insulto o commento personale
o
altro... questi sono i comportamenti che infangano la diffusione del
paganesimo in Italia e favoriscono chi sta dietro ad affermazioni come
queste. Se rispondiamo con civiltà e garbo potremmo ottenere
qualcosa... se ci mettiamo invece a fare la figura della massa di
ignoranti non ci
prenderanno mai sul serio.
So che nessuno nel mondo pagano è, si ritiene o vuole essere
considerato ignorante e stupido... quindi siate maturi e seri se volete
partecipare e
date un contributo che sia valido, altrimenti, se non ci riuscite...
non datelo che è meglio.
Di seguito l’articolo.
Vi ringrazio per l’attenzione e mi scuso per il disturbo.
L'INIZIATIVA
Contro il «capodanno di Satana» un rosario
scaccia Halloween
La cerimonia organizzata dal Gris di Imola
«in riparazione dei riti spiritici e di stregoneria»
Le zucche di Halloween
Le zucche di Halloween
Messe nere, sacrifici di
animali, riti magici, profanazione dell’eucaristia e dei cimiteri:
«Quella notte le sette dell’occultismo si scateneranno». Ne
sono convinti i membri del
Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa sulle sette (Gris) di
Imola, che assieme alla Fraternita laica imolese
domenicana, in vista del
«capodanno di Satana», cioè Halloween, hanno organizzato un «rosario in
riparazione dei riti satanici, spiritici e di
stregoneria compiuti nella
notte della vigilia di Tutti i santi». Il rosario si terrà questa sera
(21 ottobre) verso le 10.30, nel teatro moderno di
Castel Bolognese, a
seguito della conferenza sul tema «Halloween, spot all’occultismo»,
tenuta da don Aldo Bonaiuto, coordinatore nazionale del
numero verde anti sette
occulte. «La festa di Halloween comporta dei riti che sono sempre
legati direttamente o indirettamente con l’occultismo»,
spiega Bonaiuto. E
attenzione, perchè Imola è una zona a rischio: «È un territorio
indubbiamente soggetto a questo problema- fa sapere il sacerdote-
da Imola riceviamo molte chiamate,
soprattutto da genitori che sono preoccupati per i loro figli».
NEO PAGANESIMO - Lo
conferma don Fabio, organizzatore dell’incontro di stasera:
«L’inquinamento magico e occultista è molto diffuso già a partire
dalle scuole», dice, e
ricorda che «a Montecatone, ad esempio, abbiamo trovato dei segni che
dimostrano che lì si compiono delle messe nere».
Inoltre, continua Don
Fabio «sappiamo per certo che a Imola esiste un gruppo di incappucciati
che fa i suoi riti sul monte Battaglia, perchè lì morirono
centinaia di persone». Non
c’è dubbio, secondo don Fabio: «C’è un preoccupante ritorno del
neopaganesimo sotto forme occulte, e i ragazzi sono
i soggetti più a rischio».
Inoltre, «sappiamo per certo dal nostro esorcista che nel nostro
territorio ci sono streghe e stregoni». E Halloween è la loro
festa: «Il nostro rosario
vuole essere di riparazione per tutti quei riti che verranno compiuti,
come la profanazione dell’Eucarestia e dei cimiteri,
perchè come dice la Wicca, che è la
stregoneria moderna, in quella notte ogni sete di potere verrà
appagata».
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